Come già annunciato da alcune riviste di settore, da alcuni mesi è stata positivamente collaudata e introdotta sul mercato una nuova scheda di controllo chiamata MC100.
La MC100 è un’avanzata scheda di controllo a microprocessore finalizzata alla gestione e supervisione di sistemi composti da più gruppi elettrogeni funzionanti sia in parallelo tra loro che in parallelo con la rete.
Se in passato il cosiddetto “parallelo di passaggio al rientro rete” di più gruppi elettrogeni doveva essere gestito con costose apparecchiature esterne, come sincronizzatore, PLC aggiuntivo, ecc.. oggi è possibile monitorare l’interruttore di rete (MCB) e quello comune della barra di parallelo dei generatori (MGCB) con questo nuovo dispositivo.
La MC100 implementa tra le principali funzioni la gestione dei gruppi elettrogeni in funzione del carico, import/export e base load in parallelo multiplo alla rete, sincronizzazione su MGCB e MCB, operatività in sistemi con più dispositivi MC100 e congiuntori.
MC100 integra inoltre le protezioni di parallelo rete: Minima e Massima tensione (27/59), Minima e Massima frequenza (81), ROCOF (df/dt, 81R) e Vector Shift.
L’interfacciamento con i dispositivi di controllo gruppi (siano essi DST4601/PX o GC500) avviene tramite bus CAN di comunicazione con protocollo proprietario SICES (PMCBus); ciò, oltre a semplificare l’interconnessione, permette al dispositivo MC100 di acquisire i dati e gli stati funzionali rilevanti al fine della gestione dell’intero sistema.
Tra le varie applicazioni rese possibili con l’utilizzo della MC100, si possono gestire impianti con uno o più generatori e due reti (e quindi due MC100). Per far ciò sono stati implementati tutti gli interblocchi di sicurezza tra le MC100 per evitare le chiusure contemporanee tra i vari interruttori.